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ECOMUSEO DELLE ERBE PALUSTRI

La casa del "Consorzio Il Bagnacavallo" è l'Ecomuseo (Ecomuseum) situato nel paese di Villanova, in provincia di Ravenna. Tutti i vini dei membri del Consorzio sono esposti all'interno del museo e sono disponibili alla degustazione. Facendo una prenotazione per un pranzo o una cena esclusiva, si può gustare la straordinaria cucina locale; Tutti i cibi e le ricette sono preparati a mano da donne di Villanova di Bagnacavallo e ogni pasto è abbinato a vini locali del Consorzio di Bagnacavallo.

Villanova di Bagnacavallo, situata lungo la sponda sinistra del fiume Lamone, una volta faceva parte di un complesso sistema territoriale di corsi d'acqua e zone umide. I primi abitanti di questi luoghi sfruttavano le modeste risorse che l'ambiente offriva loro, avviando la raccolta e la lavorazione delle erbe selvatiche con cui effettuare vari tipi di manufatti.
Nel corso dei secoli questa forma di artigianato originale è cresciuta fino a diventare, nel XIX e XX secolo, una delle maggiori imprese economiche della zona. L'Ecomuseo delle erbe Palustri conserva la memoria di questa conoscenza e della stagione di produzione e documenta il contesto-ambientale ed economico che il paese stava vivendo. L'Ecomuseo è parte dei Musei Civici del Comune di Bagnacavallo e la gestione è affidata alla Civiltà Culturale delle Erbe Palustri.

All'esterno del museo c'è una tettoia che conduce all'ingresso principale; da qui i visitatori possono vedere le capanne all'aperto. Alla reception ci sono varie pubblicazioni e una selezione di prodotti locali in vendita. I visitatori iniziano ad esplorare il museo nella Aula Didattica dove viene mostrato un video; il video illustra la missione del museo e del contesto ambientale e storico degli oggetti esposti, i quali si riferiscono tutti al villaggio. In seguito c’è una galleria in cui viene descritta l'evoluzione dell'ambiente; infatti, i visitatori possono trovare difficile immaginare che il paesaggio rurale di Villanova fosse occupato da zone umide in passato. La galleria comprende una esposizione di oggetti e una stanza con una proiezione lunga 11 metri riguardante le immagini e i suoni delle paludi. La video proiezione dura sedici minuti e mostra una vista tranquilla e contemplativa dell’ambiente palustre; mentre una volta erano molto diffuse nella zona, ora le zone umide a Villanova sono ormai quasi estinte.

Le capanne del parco etnico di Villanova

L'etno-parco è all’esterno dell'Ecomuseo. È dotato di straordinarie capanne di canna; in passato, queste costruzioni erano comuni della Provincia di Ravenna. Le capanne sono state ricreate dall'ultimo esperto artigiano vivente e sono accurate riproduzioni degli originali. Gli elementi di dettaglio delle capanne sono rifiniti con il fango, mentre i pavimenti sono semplicemente fatti di terra compressa; la copertura del pavimento comprende uno strato di sabbia mista con terra, il cui scopo è quello di proteggere la superficie dagli zoccoli bagnati dell'agricoltore.

CONTATTI
Ecomuseo delle Erbe Palustri
Via Ungaretti 1
Villanova di Bagnacavallo 48012
erbepalustri@comune.bagnacavallo.ra.it
www.ecomuseoerbepalustri.it

Associazione Civiltà delle Erbe Palustri
Villanova di Bagnacavallo 48012
erbepalustri.associazione@gmail.com
www.erbepalustri.it

ORARI DI APERTURA

L’Ecomuseo delle Erbe Palustri può essere visitato:
Da Martedì a Venerdì: dalle 9.00 alle 13.00;
il Sabato: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00;
la Domenica: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; 
Chiuso il Lunedì

XXXII FESTIVAL DELLE ERBE PALUSTRI

(Secondo fine settimana di settembre)

​Il Festival delle Erbe Palustri evoca l'artigianalità dell’intreccio delle erbe tipiche delle valli di Villanova e promuove le autentiche tradizioni della Bassa Romagna. L'iniziativa, organizzata dal Comune di Bagnacavallo in collaborazione con l'Associazione Culturale Civiltà Erbe Palustri, offre la possibilità di vedere il lavoro degli ultimi artigiani ancora in grado di creare bellissimi manufatti, frutto di intrecci manuali, tessitura e torsione delle erbe di valle, che fino alla metà del XX secolo erano una delle principali risorse economiche della piccola comunità villanovese. Come sempre, l'evento offre anche l'artigianato delle tradizioni rurali e domestiche che sono scomparse, e fornisce scambi culturali con tessitori provenienti da altre regioni italiane ed estere.

LA SOFFITTA IN PIAZZA

5 marzo, 2 aprile, 7 maggio 2017

L'iniziativa, organizzata dal Comune di Bagnacavallo in collaborazione con l'Associazione Culturale Civiltà Erbe Palustri, offre la possibilità di vedere il lavoro degli ultimi artigiani ancora in grado di creare bellissimi manufatti, frutto di intrecci manuali, tessitura e torsione delle erbe di valle, che fino alla metà del XX secolo erano una delle principali risorse economiche della piccola comunità villanovese. Come sempre, l'evento offre anche l'artigianato delle tradizioni rurali e domestiche che sono scomparse, e fornisce scambi culturali con tessitori provenienti da altre regioni italiane ed estere.